domenica 20 gennaio 2008

L'avvento del sidro...vino di mele...



Alla corte del vecchio storione arriva oggi anche il sidro di mele....




Il sidro è una bevanda antica ricavata dalla fermentazione
delle mele e viene
prodotta, con caratteristiche diverse, in molte parti del
mondo



Prodotto molto più semplice da fare ma certamente gustoso se viene come si spera...


  • Basta semplicemente mettere 4,5 litri di acqua in pentola


  • Farla bollire


  • Ridurre la fiamma e versare il contenuto oleoso delle due scatole che si trovano dentro la confezione (SIDRO SHERWOOD ALE FINEST - trovabile su (http://www.mister-malt.it/)


  • Mescolare per qualche minuto ridando fiamma e facendo miscelare bene il composto fino ad averlo omogeneo


  • Mettere qualche litro di acqua fredda nel fermentatore (prima sanitizzato, come tutto, del resto)


  • Versare il "bollito" nel fermentatore


  • Rimepire il fermentatore (da noi, ermetico) con acqua fredda fino a 23 litri


  • Quando la T è prossima ai 25°C "versare" le bustine di nutrienti e lievito all'interno del fermentatore


  • Lasciar fermentare per 6 giorni a T prossima ai 20°C


La densità finale dovrebbe essere 998 o prossima.

Vi sapremo comunque dire :)

(Ho subito rotto il densimentro nuovo senza nemmeno averlo usato, colpa tutta mia :) )

venerdì 18 gennaio 2008

Il momento della cultura: 1 - Bibo'

No, niente libri, la cultura per quanto riguarda la birra è pratica: significa sentirne di nuove, berne tanti tipi diversi e farsi un'idea dei vari stili. Passata la paura, eh? :)

Insomma, sto cercando di proporvi qualche gitarella nei luoghi più significativi per la birra. Non è certo necessario avere un club attivo per fare una macchina e partire. La mia idea è cominciare dalla nostra zona, se poi ci prendiamo gusto possiamo organizzare anche un salto in Piemonte, in alcuni birrifici d'eccellenza come Le Baladin, Beba o Troll, oppure (la sparo grossa) anche in Germania, Belgio, Inghilterra... Se mi dite che l'idea di un'enorme bevuta di birra artigianale non vi attira, o siete inconsapevolmente gay, oppure siete nel blog sbagliato :)


Il primo birrificio che vi propongo è il Bibo' di Bologna (http://www.costabibo.it/). E' di fianco allo stadio, ci sono già stato diverse volte. Il locale propone unicamente birra artigianale, e il listino cambia a seconda delle stagioni: d'estate c'è la Weizen, d'inverno la birra al miele e altre ancora. Non sono birre di loro produzione, le produce un birraio esterno, ma sono tutte artigianali e alcune sono davvero buone (la Bibock per me e per chiunque l'abbia sentita è fantastica).

Quindi vi propongo una gita al Bibo' per domani, sabato 19 Gennaio. Io ci vado di sicuro, mi incontro con un mio amico. Chiunque voglia aggregarsi è il benvenuto!

-Marz

martedì 15 gennaio 2008

Travaso, know how

Il travaso dopo una settimana di fermentazione è importante: elimina le impurità, garantendo una birra più limpida e buona, e riattiva il lievito con il rimescolamento, garantendogli vitalità per tutto il corso della fermentazione.

E' uno dei passaggi più semplici per l'homebrewer. Inutile dire però che, come in qualunque fase, non bisogna distrarsi onde evitare infezioni o altri problemi.

Per evitare questo tipo di contrattempi, ho scritto un passo-per-passo che vi aiuterà anche nel caso il vostro QI fosse inferiore a 40 :)
Il procedimento, qui vivisezionato, è in realtà di una facilità disarmante. Ma dato che sono i dettagli che rovinano la vita all'homebrewer, ve li scrivo tutti per evitarvi errori inutili.

Ma prima c'è un mantra da imparare. Nel caso abbiate dubbi, ripetete:

Non espirerò dentro il fermentatore

Se tocco qualcosa di estraneo, mi laverò le mani

Proteggerò il fermentatore perché non vi entri niente di estraneo

I batteri devono rimanere fuori dalla vostra amata birra. Ma ora andiamo per ordine:

1 - Il fermentatore deve essere già posto in alto, perché il travaso abbia luogo. Banale finché volete, ma se sposterete il fermentatore al momento del travaso, lo agiterete, e i sedimenti verranno in parte rimescolati, limitanto l'efficacia del travaso stesso. E' quindi consigliabile trovare un posto in alto dove collocare il fermentatore subito dopo la cotta (su un mobile, su una sedia, su 2 cassette d'acqua...). Nel caso non sia così, spostatelo almeno uno o 2 giorni prima di travasare, per lasciargli il tempo di decantare.
2 - Sanificate tutto l'occorrente. Nella fattispecie:
  • Fermentatore con rubinetto
  • Un semplice tubo per alimenti che si raccordi con il rubinetto, lunghezza circa 50 cm
  • Coperchio del fermentatore

3 - Togliere il gorgogliatore e riporlo su una superficie pulita. Errore molto più comune di quanto non si pensi: quando si apre il rubinetto, il risucchio d'aria porta in pochi secondi il contenuto del vostro gorgogliatore a riversarsi dentro il fermentatore.

4 - La prima fatica :) assaggiate la birra da un bicchiere, versate piano o vi ritroverete a bere solo del lievito. Il primo assaggio non vi deve convincere che siete dei birrai professionisti, solo aiutarvi a valutare come sta venendo la birra, oltre a soddisfare le vostre brame. E' acida? Allora ha fatto infezione. Tutto il resto prendetelo coi guanti. Troppo amara, troppo dolce, poco profumata... non è questo il momento di valutare il gusto e l'aroma. A cosa serve altrimenti la maturazione?

5 - Chiudetelo!!! Chiudete il rubinetto del secondo fermentatore! Niente scherzi, è un errore comune. Facile distrarsi quando il rubinetto è stato appena aperto per sanificarlo e sciacquarlo. I rubinetti sono girevoli. Giratelo verso l'alto, chiuso, e non vi darà alcun fastidio, potrete così appoggiare il fermentatore sul pavimento (importante: girate il rubinetto tenendo stretta la ghiera su cui è fissato, o sviterete il dado all'interno, e non vorrete certo dover infilare il braccio dentro la birra per stringerlo...).
6 - Aprite in fessura il coperchio del fermentatore, questo garantirà il giusto sfogo d'aria ed impedirà alle impurità di entrare. Meglio ancora appoggiare un foglio di carta igienica, scottex o garza (insomma traspirante) sul foro del gorgogliatore, per lo stesso motivo.
Coperto un fermentatore, provvedete all'altro, appoggiandovi sopra il coperchio sanificato, e collegate il tubo al rubinetto facendolo distendere sul fondo (non deve "puntare in alto", per capirci).

7 - Aprite il rubinetto con flusso minimo, come si vede nella foto a sinistra. Lo scopo è non produrre schiuma: ossiderebbe la birra. Evitate di stare sporti sul fermentatore, perché come in una cucina, si vuole evitare di far cadere capelli e altro all'interno. Il coperchio deve stare per la maggior parte del tempo lì sopra, appoggiato. Quando il tubo sarà ormai sotto il livello della birra, aprite gradualmente il rubinetto. Assicuratevi sempre che non produca schiuma. Capirete
voi stessi quando è ora di aprirlo del tutto.
Lasciate che il livello scenda, e adesso lo farà abbastanza in fretta. In 5-10 minuti sarete liberi!
Fate attenzione a quando il livello nel primo fermentatore arriva nei pressi del rubinetto. Si creeranno dei risucchi d'aria, che genereranno schiuma. Dato che ormai il fermentatore
peserà poco, inclinatelo leggermente per assicurarvi di travasare la maggior quantità di birra possibile (ma quando non la distinguete più dai sedimenti, è ora di smettere). A travaso avvenuto, chiudete il coperchio ermeticamente, rimettete
il gorgogliatore al suo posto, ed il fermentatore di fresco riempito al posto del precedente.



8 - Ora di aprire il vecchio fermentatore! Questo che sembra vagamente vomito umano è il vostro residuo. Capite bene che stà meglio nel secchiaio che nella vostra birra. Qui a destra, il livello di massima attività del lievito è testimoniato dalla schiuma.
A questo punto, consiglio di lavare subito l'attrezzature, prima che questo bendidio si incrosti.

Un po' d'acqua calda ed una spugna risolveranno il problema

Svitate poi il rubinetto e pulitelo il ogni sua parte: ghiera, interno, guarnizione. Pulite anche la guarnizione del fermentatore. Sono i 2 punti in cui si annidano la maggior parte dei batteri.




Ok, confusi? In realtà si parla solo di passare del liquido da un recipiente all'altro, niente paura :)
Seguendo questi passi non potete sbagliare, e tutto diventerà automatico! Ora si tratta solo di pazientare un altro po', e vedrete ben presto la vostra creatura in una prigione di vetro!
-Marz